A Verona rivive il giudaico-veronese

IMG_7383L'ADEI-WIZO di Verona ha offerto al numeroso pubblico intervenuto ieri nel Salone della Comunità Ebraica scaligera un pomeriggio speciale e denso di emozioni.

Per la prima volta dal lontano 1860 è stato messo in scena " Un contratto" di Messulam Tedeschi di Verona. Il pezzo teatrale tornato alla luce nel 1998 nell'edizione diplomatica a cura di  Maria Mayer Modena , è scritto in "giudaico-veronese" una delle parlate degli Ebrei dell'area veneta.

L’opera, con una complicata storia di trasmissione familiare, dalla Verona del 1850 è approdata in Australia e da lì è ritornata alla sua culla d'origine nel 1983, inviata da un discendente dell'autore all'allora rabbino capo di Verona, dott. Emanuele Weiss Levi.

Il testo venne presentato a Verona nel 2003 nell'ambito delle manifestazioni organizzate dalla Comunità Ebraica di Verona in occasione della IV edizione della giornata della cultura ebraica  durante il  Convegno "Il ghetto in scena a Verona e la parlata giudeo-veronese" Relatori: Prof Maria Mayer Modena (Università di Milano) Prof Umberto Fortis - Venezia.

Questa piccola premessa ci consente di rimarcare l'eccezionalità dell'evento che segna una pietra miliare per la piccola, ma ricca di Storia, Comunità ebraica di Verona e senza dubbio rappresenta anche un recupero di grande valore storico -culturale per la Città di Verona.

A Cinzia Foches e Anna Frassati, col supporto scientifico di Maria Mayer Modena, dobbiamo  l'allestimento e  la scelta dei quadri ; a Michele Signori la  messa in scena di Un contratto , scene del ghetto di Verona, anno 1850 di Messulam Tedeschi.  Frutto di un'accurata ricerca filologica, in collaborazione con Lucia Forneron, la scelta delle musiche che hanno punteggiato e sottolineato i vari momenti della rappresentazione.

Lo spettacolo è stato introdotto da un excursus storico di Erica Barrici dell'Università di Milano e da una breve approfondimento linguistico di Cinzia Foches.

Attori d'eccezione alcuni studenti del Liceo Maffei  e dell'Istituto Agli Angeli  che con bravura e convinzione hanno riportato in vita i coloriti  personaggi che popolavano il Ghetto di Verona . Grazie a loro, nel luogo ove per secoli sono stati rinchiusi gli Ebrei veronesi, sono risuonate le parole e le locuzioni  di un tempo lontano.

In scena : Nicola Benetti ; Francesco Casarotti; Giacomo Trespidi ; Sofia Perolo ; Francesco Trespidi ; Aliettamna Saba ; Ruben Medici.

Paola Anselmi Tieger, presidente della sezione veronese dell'ADEI-WIZO, ha ringraziato il pubblico intervenuto e tutti gli organizzatori per la splendida riuscita della serata.

Applausi convinti per gli attori ed i musicisti che speriamo presto poter nuovamente apprezzare e grazie all'ADEI-WIZO di Verona per aver reso possibile questo evento.

Ester Silvana Israel

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